Nella mattinata di giovedì 22 ottobre, le alunne della classe 3B della scuola Giovanni Bovio di Foggia hanno incontrato lo scrittore e narratore Matteo Razzini.
Nato a Reggio Emilia il 14 luglio 1976, e nonostante il padre riteneva il lavoro da scrittore poco serio, lui continuò per la sua strada raggiungendo obbiettivi come il premio H.C. Andersen Baia delle Favole con il libro “Esco così mi perdo”.
Quindi Razzini è autore di numerosi libri illustrati per l’infanzia tra cui “Dora e il Gentilorco”.
Non si presenta come un autore famoso e distante, ma come un artigiano delle storie: ascolta, racconta, fa domande.
Gira l’Italia con il suo zaino pieno di libri, incontrando scuole, biblioteche e festival.
Durante l’incontro, lo scrittore ha raccontato il suo percorso: da lettore curioso a papà e insegnante, fino alla decisione di fare della narrazione il suo mestiere.
Ha parlato dell’importanza di dare un nome alle emozioni, del mare Adriatico che è spesso fonte di ispirazione per lui, e del rapporto speciale che ha con i suoi piccoli lettori.
Le ragazze hanno posto domande preparate in classe, sul mestiere dello scrittore, e sul suo percorso per diventarlo.
Ad ogni domanda Razzini ha risposto con semplicità e con esempi di vita vera.
È stato un incontro breve, ma che lascia il segno.
Perché ci ricorda una cosa fondamentale: che dietro ogni libro c’è una persona che ha avuto il coraggio di sognare una storia e condividerla
Domitilla Rendine e Greta di Graziano
