PRESENTAZIONE
In altre parole
Dal 18 al 25 ottobre 2026 torna Buck, il Festival della Letteratura per ragazzi di Foggia, giunto alla sua XVI edizione, con un titolo che è anche un invito a guardare le storie da prospettive diverse: “In altre parole”.
Il festival, organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, dalla Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana” e dall’Amministrazione comunale, con la collaborazione di numerosi partner istituzionali e culturali, torna anche quest’anno con un ricco programma di incontri, laboratori, spettacoli, mostre e attività dedicate a bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti e a tutti gli appassionati di libri e illustrazione.
Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il tema della traduzione nei libri per l’infanzia: tradurre significa attraversare una lingua per raggiungerne un’altra, ma anche trasferire immagini, significati, sensibilità e mondi. È un esercizio di ascolto e di interpretazione che permette alle storie di viaggiare, incontrare nuovi lettori e assumere, ogni volta, una voce differente.
Un tema che trova il suo riferimento ideale in Carlo Collodi, nel bicentenario della sua nascita, e nella straordinaria attualità di Le avventure di Pinocchio, l’opera letteraria italiana più tradotta al mondo. Sono oltre 260 le lingue nelle quali la storia del burattino è stata tradotta: un viaggio attraverso culture e continenti che testimonia la capacità della letteratura per l’infanzia di superare confini e generazioni.
E proprio nel segno dell’incontro tra lingue e culture, Buck 2026 assume una dimensione internazionale. Autori e illustratori arriveranno da diverse parti del mondo – Canada, Inghilterra, Irlanda del Nord, Argentina, Spagna e Grecia – portando a Foggia storie, immagini, esperienze e differenti modi di raccontare l’infanzia.
Perché ogni volta che una storia viene tradotta, non cambia soltanto la lingua: cambia il modo in cui la incontriamo. E può diventare, ancora una volta, un’altra storia, nelle stesse parole.