Sidney Smith, vincitore del prestigioso premio Andersen, descrive la sua vita come una scalinata perché in questo momento, per lui, è una gigantesca salita poiché è distante da casa sua.
Smith è molto amichevole e scherzoso, un buon esempio è il laboratorio con i bambini della scuola elementare, spiegando in maniera impeccabile la tecnica dell’acquerello.
Durante il laboratorio ha spiegato il libro “ Burrasca” illustrato da lui insegnando come disegnare diverse immagini.
Smith ci ha spiegato come vede il mondo, il “ suo” mondo. Attraverso delle domande abbiamo capito che è una persona molto visiva, cioè osserva tutto quello che lo circonda, appena vede qualcosa di interessante, definito da lui “ bellissimo” pensa a cosa potrebbe farci, una storia, un disegno ecc…
Smith, nei suoi libri, non vuole far capire tutto, infatti ha detto che le parole hanno sempre un significato nascosto che solo un lettore puó scovare.
Inoltre ha affermato che niente è perfetto, rendendolo anche modesto. È molto sicuro di se rendendolo ancora più interessante.
È stato molto gentile anche con noi, non vediamo l’ora di incontrarci ancora.
Emanuel Savelli
Enrico Stallone
Arianna De Venuto
Aldo Ficarelli
