Elisa Mazzoli (nata a Cesenatico nel 1973) è una scrittrice, narratrice, traduttrice e consulente editoriale. Dal 1995 scrive nel panorama della letteratura per l’infanzia, firmando circa 180 pubblicazioni per bambini e 3 manuali specialistici rivolti ad adulti ed educatori.
Ha conseguito una laurea in Scienze Politiche con una tesi in Sociologia del tempo libero, ha poi focalizzato la propria ricerca e l’attività sul territorio nazionale ed estero, specializzandosi nella formazione sulla mediazione narrativa e nella sperimentazione di pratiche per la promozione della lettura. Le sue opere sono state tradotte in numerosi Paesi, tra cui Cina, Corea del Sud, Giappone, Romania, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Spagna.
Durante la sua carriera ha ricevuto riconoscimenti e menzioni d’onore nel settore editoriale.:
- Ha ottenuto il premio nazionale Nati per Leggere nelle edizioni del 2018 e del 2024, risultando finalista nel 2022 e nel 2023.
- Nel 2021 è stata inclusa tra gli otto finalisti del Premio Strega Ragazze e Ragazzi (categoria 6+).
- Nel 2015, il suo lavoro è stato selezionato per lo scaffale internazionale IBBY Outstanding Books for Young People with Disabilities.
Collabora con istituti universitari ed enti formativi in Italia e all’estero, conducendo seminari e incontri specialistici dedicati alla letteratura.
Durante la nostra intervista sono emersi diversi punti fondamentali:
- Il ruolo degli adulti: È fondamentale che siano le figure di riferimento (mamma, papà) a leggere ad alta voce ai bambini.
- Il suono prima del senso: Per i bambini più piccoli il suono delle parole è più importante del loro significato.
- Una risorsa relazionale: La lettura ad alta voce rafforza il legame tra le persone e accende nei bambini la passione per il libro, i personaggi e le parole.
- Il libro come ponte: Il libro è l’oggetto ideale per unire l’intelligenza cognitiva a quella emotiva favorisce il dialogo tra genitori e figli.
- Nata fin da piccola: La passione è nata precocemente grazie all’amore per la lettura di autori come Gianni Rodari, Astrid Lindgren, Italo Calvino e Jules Verne.
- La scintilla a Cesenatico: Dopo aver imparato a leggere grazie alla sorella maggiore, ha decifrato la favola “La giostra di Cesenatico” di Gianni Rodari. Ritrovare nel testo il proprio paese e la giostra che conosceva le ha fatto nascere il desiderio di scrivere per mettersi in contatto con tutti i bambini del mondo.
- I libri del cuore: Sebbene sia legata a “Le favole al telefono” (il libro da cui tutto è iniziato), uno dei suoi preferiti è Gelsomino nel paese dei bugiardi.
È stata molto cordiale e gentile con noi. Sentirsi a proprio agio e ricevere spiegazioni semplici ma approfondite fa un’enorme differenza, ha condiviso con noi la meravigliosa idea che ha lei di scrivere.
Davide Ritrovato, Ciro Pio Bossa, Marco Ventura, Chiara Mammolino e Aurora Diurno
