Michele D’Ignazio è nato a Cosenza nel 1984 e pubblica libri con Rizzoli. I più conosciuti sono la serie long-seller di “Storia di una matita”, che ha conquistato migliaia di bambini, divenendo una delle letture di narrativa preferita nelle scuole, la trilogia di Babbo Natale, iniziata con “Il secondo lavoro di Babbo Natale”, tradotto in 15 lingue (in Gran Bretagna con l’importante editore Pan MacMillan), “Pacunaimba”, un romanzo avventuroso alla scoperta del Brasile più nascosto, e l’autobiografico ed emozionante “Il mio segno particolare”. Del 2024 è “Fate i tuoni. Scatenate tempesta, seminate poesia”, che racconta la storia della rinascita di un piccolo paese in Calabria. Tanti i progetti paralleli alla scrittura: oltre ai numerosi incontri nelle scuole, dai suoi libri sono nati laboratori, podcast e spettacoli teatrali. Insieme alla Compagnia Aiello, porta in scena lo spettacolo di burattini tratto da “Storia di una matita”, che ad oggi conta circa 700 repliche. Con la Compagnia Walden porta in scena gli spettacoli tratti dai libri “Il mio segno particolare” e “Fate i tuoni”. Adora viaggiare e andare in bicicletta. D’estate gestisce “Il Vicolo, Vineria & Libreria” nel centro storico di San Nicola Arcella, sull’alto Tirreno calabrese, dove unisce la sua passione per i vicoli, le piazzette, i giochi antichi, l’arte e la cultura. Invece, nel centro storico di Cosenza, la città in cui vive, sta aprendo la “Casa Matita – Arnesi per l’immaginazione”, un luogo dove grandi e bambini possono ritrovarsi, immaginando (e costruendo!) insieme un mondo più bello e più giusto.
