Al Buck festival a Foggia, abbiamo ospitato molti illustratori e autori di libri per bambini.
Noi abbiamo intervistato Arianna Papini che, oltre a scrivere libri, è anche arteterapeuta, docente e ha vinto il premio Andersen nel 2018.
Prima dell’intervista c’è stato un laboratorio con i bambini della materna, hanno dato spazio alla fantasia con dei disegni inspirati dalla domanda che gli è stata posta da Arianna: “Cosa vorresti essere?”.
È uscito fuori che molti dei bimbi volevano essere dei gatti, delle tigri e dei delfini, e alla domanda “Perché?” risposero tutti “Perché sì”.
Arianna ci ha anche detto che i bambini devono essere liberi quando disegnano e, cosa più importante, mai obbligare un bambino a disegnare e commentare i loro lavori se non con entusiasmo e senza entrare nel merito.
Ci ha consigliato che, quando disegnano dovremmo farlo anche noi.
Era sempre molto tranquilla e dolce con tutti, infatti ha invitato anche noi a presentare i nostri lavori.
Una delle frasi che ci ha colpito di più è stata:” Il disegno finisce quando chi disegna lo decide”.
Poco dopo c’è stata l’intervista, le abbiamo posto alcune domande, chiedendole com’è cambiata la sua vita dopo che è diventata famosa e cosa si prova quando osserva una persona disegnare.
Emmanuel Brescia, Giorgia Falcone, Francesco Chiappinelli e Emanuela de Palo
