Laboratorio teatrale, linguistico e artistico sulla traduzione.

I bambini scoprono che ci sono parole che non si possono “trasportare” facilmente da una lingua all’altra, perché dentro una parola possono esserci emozioni, immagini, ricordi, situazioni e significati culturali. A quel punto diventano loro stessi dei “traduttori creativi”.

Età: 6-10 anni
Durata: 2 ore
Conduttori: 2 operatori

Obiettivi

I bambini lavoreranno su:

significato letterale e significato emotivo;
parole intraducibili;
sinonimi e sfumature;
gesti e linguaggio del corpo;
immagini;
suoni;
invenzione di parole;
scrittura creativa;
improvvisazione teatrale;
ascolto;
interpretazione;
rapporto tra lingua e cultura.

Il risultato finale sarà la costruzione di un vero e proprio: DIZIONARIO DELLE PAROLE IMPOSSIBILI realizzato dai bambini, con parole, definizioni, disegni, gesti, piccole scene e parole inventate.

Struttura del percorso

  • Esplorazione e Sfumature (Fasi 1-4): Il percorso si apre senza definizioni teoriche: i bambini impersonano le parole con il corpo, affrontando prima concetti concreti e poi emozioni astratte. Sperimentano la ricchezza del linguaggio traducendo ogni idea in quattro canali (parola, frase, immagine, gesto) e analizzano le sottili differenze tra termini simili (es. felice vs euforico).
  • Parole Senza Traduzione e Invenzione (Fasi 5-7): A partire da termini stranieri e concetti apparentemente “intraducibili”, i partecipanti affrontano il problema linguistico creando vocaboli del tutto nuovi per descrivere sensazioni quotidiane mai nominate prima. Ogni invenzione viene poi formalizzata all’interno di una propria “carta d’identità” lessicale.
  • Messa in Scena e Restituzione (Fasi 8-12): L’esperienza culmina nel teatro: i bambini mettono in scena le parole senza pronunciarle, smascherano le traduzioni incomplete e lavorano insieme alla creazione di un grande dizionario collettivo. Il laboratorio si chiude con una riflessione condivisa su come tradurre non sia un semplice cambio di lingua, ma un atto creativo, empatico e interpretativo.

Testi di riferimento:

Gianni Rodari – Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie
Helga Dentale – Teatro in gioco. Il metodo didattico per bambini