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Sulla guerra, l’identità e la resistenza

Incontro con Sonia Possentini. Libri di riferimento: La fioraia di Sarajevo, di Mario Boccia (Orecchio Acerbo, 2021); Nome di battaglia Nero, di Sonia Maria Luce Possentini (Rrose Sélavy, 2021); La prima cosa fu l’odore del ferro, di Sonia Maria Luce Possentini (Rrose Sélavy, 2018).

CAPPUCCETTO NEL BUCK INCANTATO

Il gran finale del Buck Festival sarà come sempre affidato alla Fondazione Musicalia, diretta dal maestro Carmen Battiante, con il concerto “CAPPUCCETTO NEL BUCK INCANTATO”.

Attraverso la narrazione della fiaba, ideata utilizzando brani classici di epoche diverse utilizzate nelle pubblicità, ci si è posti come obiettivi la comprensione dell’universalità del linguaggio musicale e del senso di opera d’arte, oltre che la conoscenza del repertorio e degli strumenti musicali.

L’utilizzo della fiaba nasce dall’esigenza di sfruttare uno strumento che dimostri come il linguaggio verbale possa risultare amplificato e notevolmente più
intenso nella sua parte emozionale attraverso una musica descrittiva che stimoli nell’ascoltare fantasia e creatività.

Testo, musiche rielaborate e direzione del maestro Carmen Battiante.

Pinocchio

“Pinocchio” con Giorgio Scaramuzzino e Gek Tessaro, testi e immagini di Gek Tessaro, regia di Gek Tessaro e Lella Marazzini. Spettacolo teatrale per famiglie.

Il gioco poetico del disegno dal vivo incrociato alla musica restituisce il viaggio sognante e lirico di una delle più belle fiabe di tutti i tempi. Un percorso suggestivo che diventa anche omaggio a Fiorenzo Carpi, autore della colonna sonora dell’indimenticabile Pinocchio di Comencini.

Una storia intramontabile alla quale l’irriverente Gek Tessaro si prende la libertà di cambiare il finale.

Ma ecco arrivare una musica buona
Si sente una banda che canta e che suona
Dice Pinocchio “Mi fermo solo un poco”
Perché il teatro è un bellissimo gioco
Ma più un gioco è bello e più dura poco
Perché spaventoso arriva lui, Mangiafuoco

Rime vitamine

Uso e manutenzione della poesia nella vita dei bambini e di tutti. 8-10 anni

Un Poeta Ramingo viene per dire le sue mille filastrocche, pubblicate sui libri e in altri posti sorprendenti. E per aiutare bambini e grandi a scoprire una cosa curiosa: le poesie, gli scongiuri, i proverbi, la pubblicità, le preghiere, i rap, le rime orali dei giochi dei bambini (il poeta ne ha una stupenda collezione, registrate nelle scuole d’Italia), e via giù fino ai cori degli stadi… hanno un potere speciale: fanno accadere le cose! Ma non tutte: solo le rime fatte bene fanno bene, perché dicono bene il mondo. L’incontro offre un volo in questo antico potere del fare “bene dicendo” il mondo, con tanti e sonanti esempi in voce, in testo e in audio.

Mano felice

La “Mano felice” di Alessandro Sanna.
“..Ci vuole un ammirevole coraggio per trarre un libro illustrato da ‘Moby Dick’: il terribile Achab e l’ancor più terribile balena incutono timore a chiunque, figurarsi a chi si getta in acqua con una matita in luogo di un arpione. Ma Alessandro Sanna conosce quel timore, e sa che per governarlo occorre credere radicalmente nella forma specifica del disegno: nella possibilità di cantare l’epica melvilliana attraverso la figura, infondendovi nuovi sensi e traendo da essa nuovi echi”.

Storie della buonanotte on line

In questa edizione le attese “Notti in sacco a pelo” si trasferiscono online!
Il Raccontalibri Sergio Guastini, storico protagonista delle notti bianche per i più piccoli, leggerà tante Storie della buonanotte… on line: “Non c’è modo migliore per scivolare fra le pieghe della notte.”

Per partecipare è possibile inviare una mail a ragazzi@lamagnacapitana.it.

Il giorno della lettura i partecipanti riceveranno il link per collegarsi a Zoom.

Classici ad occhi chiusi …aperti verso il futuro

Conferenza della professoressa Ilaria Filograsso, docente di letteratura per l’infanzia presso l’Università di Chieti, in occasione della presentazione del premio di letteratura per l’infanzia “La Magna Capitana”, giovedì 28 ottobre alle ore 18 nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti, in via Arpi 152 a Foggia.

L’illustrazione nei classici

Incontro di formazione con Elena Ceccato, Walter Fochesato e Gabriella Berardi, direttrice Polo Biblio-Museale di Foggia, dedicato ad Angela Articoni.

“…Penso alla profonda influenza che la cultura popolare ha avuto sia nel racconto (basti citare a Le avventure di Pinocchio), sia nel mondo degli illustratori. Aggiungerei la progressiva apertura del mondo dei “figurinai” nostrani a quel che accadeva oltralpe e, al contempo, un dialogo fitto e insistito con le avanguardie artistiche del ‘900. Decisiva è poi, sia sul versante delle figure, sia su quello dei testi, la lenta e contrastata scoperta dell’infanzia; il riconoscimento di una sua irriducibile autonomia e, di conseguenza, una rappresentazione che, soprattutto sul versante delle immagini, diventa poesia e realtà, irruzione del fantastico e rappresentazione del quotidiano.” Walter Fochesato.

L’autobus di Rosa

Incontro on line con Fabrizio Silei.

Detroit. Henry Ford Museum. Su un autobus d’altri tempi, al centro di un grande salone, sono seduti un vecchio afroamericano e un ragazzino, il nipote. È l’autobus di Rosa Parks, quello sul quale, a Montgomery in Alabama, lei si rifiutò di cedere il posto a un bianco. La storia il vecchio la conosce bene: su quell’autobus, quel primo dicembre del 1955, c’era anche lui. E comincia a raccontare. Di quando nelle scuole c’erano classi per bianchi e neri; di quando nei locali pubblici, proprio come ai cani, era vietato l’ingresso alle persone di colore; di quegli uomini.

Bernardo e l’angelo nero

Incontro on line con Fabrizio Silei.

Bernardo ha dodici anni ed è un balilla con tanto di bicicletta, divisa nera, fez e pistola. Proprio così, Bernardo ha anche una piccola pistola a tamburo che gli ha regalato suo padre per difendersi dai partigiani. Suo padre è il podestà del paese e da giorni è sempre più nervoso e preoccupato: gli Alleati risalgono l’Italia e si avvicinano alla Toscana, iniziano a bombardare i punti strategici e mandano aerei cicogna in perlustrazione.

Il bambino di vetro

Incontro on line con Fabrizio Silei, 9-12 anni.

Un fazzoletto blu annodato al collo, una mappa, un fucile a elastico: che altro serve per essere felici? Costretto in casa da una misteriosa malattia, Pino guarda la vita scorrere oltre la finestra. Ma oggi è successo qualcosa di straordinario. I ragazzi del quartiere, che si stanno preparando alla battaglia, l’hanno ammesso nella banda.

Alice e i nibelunghi

Incontro on line con Fabrizio Silei.

Roma, anni Ottanta. Alice si è appena trasferita con la sua famiglia, e stringe amicizia con Emeka, un bambino di origine nigeriana, e Norbert, il vicino di casa, sopravvissuto ad Auschwitz. Riccardo, invece, il fratello di Alice, entra in un gruppo di ultras naziskin violenti e razzisti, e finisce per mettersi nei guai…

Fake, non è vero ma ci credo

Con Daniele Aristarco. Narrate davanti al caminetto, in un grande teatro o in un romanzo, quasi tutte le storie celano qualche bugia. Esistono, però, menzogne in grado di generare odio e dalle quali bisogna imparare a difendersi. È questo il caso delle fake news, le narrazioni ingannevoli in grado di «menarci per il naso», come si fa con… 10-11 anni

Piccolo Dizionario di Politica

Sempre più spesso, capita di incontrare giovani che fanno Politica. Anche se non la chiamano quasi mai così. Per loro, fare Politica è opporsi alla rassegnazione e al disinteresse. Non è la smania di ricoprire incarichi importanti, ma il desiderio di incidere profondamente sulla realtà. È proteggere le cose preziose alla base della vita comune. È scegliere di scegliere. 10-11 anni

Il giardino dei Giusti

Con Daniele Aristarco. Jack La Manna è un attore comico di successo. Sta per andare in onda con il suo show televisivo quando un messaggio inaspettato lo spinge a lasciare gli Stati Uniti e a volare oltreoceano, alla ricerca delle tessere di un mosaico di storie, intrecciate a quella della sua famiglia. Scoprirà che negli anni ’40 del Novecento l’Europa era immersa in una notte assoluta che sembrava non dover finire mai. Eppure, in quell’oscurità, migliaia di piccole luci si accesero. Erano i Giusti tra le Nazioni.

Da 11 anni