Presentazione 2019

La IX edizione, intitolata “I musicanti di Buck” (in omaggio ad una delle favole più famose dei Fratelli Grimm), sarà dedicata al rapporto tra libri e musica. Ascoltare le immagini e vedere la musica, sarà questa la scommessa di Buck 2019. Cercheremo di sincronizzare albo illustrato e musica giocando con il senso e con il suono delle parole. Come sempre lo faremo attraverso una serie di attività che ci permetteranno di declinare il tema in base alle fasce d’età dei partecipanti al festival, che quest’anno coinvolgerà anche il mondo dell’infanzia.

120 laboratori, 21 incontri con l’autore, 6 incontri di formazione e poi concerti, spettacoli teatrali, mostre, performance dal vivo e la fiera dell’editoria per ragazzi. Numeri importanti per l’edizione 2019 che ancora una volta testimoniano il successo di Buck, risultato di un lungo, complesso e condiviso lavoro di preparazione, che è riuscito, nel corso degli anni, a coinvolgere tutto il territorio e ad imporsi sul panorama nazionale come una delle manifestazioni di invito alla lettura più apprezzate e qualificate.

Il Buck Festival, infatti, che dal 2016 è parte della rete Superfestival del Salone del Libro di Torino, è una delle 20 manifestazioni nazionali che partecipano alle celebrazioni del ventennale di Nati per Leggere (una delle più importanti iniziative pedagogiche e culturali non profit mai realizzate, che promuove la lettura ad alta voce per i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni) e da quest’anno è gemellata con due festival nazionali “storici”, quali Tuttestorie di Cagliari, giunto alla quattordicesima edizione, e il Festival Avventure di Carta di Galliate, nel novarese, che invece ha raggiunto quota ventisei.