Prima e dopo

Santo Pappalardo e Teresa Porcella
Destinatari: docenti (max 40) della scuola dell’infanzia e primaria

Ci sono incontri, situazioni, persone, animali, cose, paesaggi, che lasciano in noi tracce fortissime. Spesso, ciò che permane in memoria,  è il quanto e il come le abbiamo attese, così come il  quanto e il come di conseguenze inaspettate.
Presagi e conferme, aspettative e sorprese, illusioni e disillusioni: i nostri sentimenti si forgiano così, sui tempi lunghi delle durate tra questi due poli del prima e del poi che reggono ogni fatto importante. 
Ragionare sul prima e sul dopo, scriverne, trovare un modo per  raccontare con parole e immagini, può essere un’utile momento di scoperta di sé e un modo fecondo di condividere il nostro io più profondo con gli altri.
Il corso sarà anche un’occasione per confrontare e immedesimarsi nel punto di vista altrui, per capire che il nostro “prima e dopo” non è univoco ma può avere letture diverse o diametralmente opposte rispetto alle nostre.

Infine, consentirà anche l’acquisizione di un metodo di indagine e di autoindagine da poter condividere con gli alunni.
   
Il corso lavorerà sul doppio binario della scrittura poetica e dell’illustrazione per fornire alle corsiste e ai corsisti occasioni e strumenti di analisi e di espressione della propria identità più profonda, a partire dall’indagine di come i desideri si sono trasformati in ricordi, attraverso l’atto fecondo del cambiamento.

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