La Baia delle Parole (e della Musica)

Attraverso le filastrocche di Bruno Tognolini avvicineremo il bambino alla parola recitata, al suo significato e alla musicalità del mondo.
– Cos’è il mondo, se non un grande concerto in cui ognuno di noi partecipa coi propri strumenti? –
E infatti questo il principio su cui si baserà il nostro laboratorio: ogni bambino sarà uno strumento, attoriale e musicale, e insieme daremo vita a una storia i cui suoni non sono solo accessori ma i veri protagonisti. Con giochi di teatro guidati, con i testi di un maestro nell’ambito dell’infanzia, e con tanta musica e
divertimento, prepareremo insieme una piccola performance in cui ogni bambino sarà parola, musica e rumore, utilizzando la propria immaginazione, la propria voce, e il proprio corpo. La performance narrerà le magiche vicende di un bambino, povero e solo al mondo, il cui unico dono è quello di parlare in rima. I giovani partecipanti al laboratorio non si limiteranno a recitare, ma verranno inclusi attivamente nella composizione artistica: sensibilizzandoli, precedentemente,
anche a musica e luci sceniche. “Questa musica è cupa? Allegra? Cosa ti fa provare? In quale momento vorresti metterla?” Il bambino, vedendosi coinvolto, non si sentirà più un mero mezzo artistico, strumento degli adulti, bensì un pensatore, un piccolo artista.

“Fra i grandi mari di Prima e di Poi
Ora è la baia dove siamo noi
E nessun’ancora ci serve ancora
Per galleggiare in quest’Ora.”
( Cit. Mammalingua, filastrocche Bruno Tognolini e Pia Valentinis )

Fascia d’Età consigliata per partecipare al laboratorio: 4/10 anni.

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