Cover 2.0, illustrazione a portata di mano

L’installazione proposta quest’anno per il Buck Festival riproduce l’idea stessa che, grazie alle tecnologie multimediali e virtuali, si può leggere e interagire a grandi distanze dalla tastiera del telefonino, allo lo sfiorare del touch di un e-book, in tempo reale con la leggerezza di un “clic”.
Dai vocaboli usati nel mondo del multimediale: stai connesso, sei in rete, on-line sulla linea­ nella linea, interfacciati etc., passando come in un circuito dalle icone alle emoticon o emoji, gli utenti si troveranno a “navigare” in un percorso in etere che lì “connetterà” tra reale e virtuale, alle affinità della mostra.

Non un allestimento ma una vera installazione in stile La Puglia racconta, che comincerà dalla “porta d’ingresso” della sala espositiva, scenografata opportunamente affinché sembri un vero “portale – schermo” con presa usb, da varcare connettendo il visitatore a una stanza dove il linguaggio verbale e grafico si fa simbolo, icona, ritratto vettoriale.

Passa ndo dall’esposizione parietale e quella della sospensione eterea le illustrazioni confluiranno simbolicamente in un’unica immagine aerea realizzata con i vari simboli citati illustrati e reiventati dai membri della P.R., a ricordarci che il passaggio dalla carta stampata, sia in termini di scrittura sia di disegno, passa in rete attraverso l’etere.

Linee vettoriali aeree riproducenti i circuiti elettrici collegheranno le parete all’aria, i simboli del linguaggio tecno si animeranno grazie a delle icone personalizzate dagli illustratori, insieme a punti gioco dove i visitatori potranno interagire con originali emoji diventando essi stessi allegre faccine e potranno inoltre lasciare un pensiero in un book reale che verrà man mano trasformato in un vero e-book, per diventare un libro firme multimediale.

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