Anche l’arte vuole la sua parete

Un incontro-laboratorio per disegnare e scrivere sui muri lasciandoli intonsi. Per manipolare le immagini prima che le immagini manipolino noi. Per utilizzare la propria creatività mescolando foto e grafia, realtà e finzione, astratto e figurativo, digitale e analogico.

Per scoprire che i muri non solo hanno orecchie ma anche bocca, occhi e naso. Per vedere cosa si nasconde dietro, anzi davanti, a quel paesaggio muto che accompagna le nostre passeggiate quotidiane.

C’è chi i muri li erige e c’è chi i muri li abbatte, Massimiliano Tappari vi insegnerà ad attraversarli.

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